VALERIO APREA PORTA L'APOCALISSE A FANO

"LaPOCAlisse": Valerio Aprea porta Makkox alla Rocca Malatestiana di Fano, nella serata del 15 luglio nell'ambito della Rassegna Comizi d'Amore ideata da Massimo Puliani.
LAPOCALISSE - L'apocalisse è giunta a Fano: non poteva essere altrimenti con il brillante spettacolo di Valerio Aprea che ha incantato il pubblico della Rocca tra lampi e fulmini di una serata che potremmo definire… elettrizzante. Mercoledì sera il tempo non è stato alleato del Comizio d'Amore di Aprea: alle 20 il cielo era assai scuro e non preannunciava nulla di buono, ma il pubblico non si è lasciato intimorire e ha atteso l'arrivo sul palco di uno degli attori più apprezzati della scena italiana contemporanea.
E caso vuole che Aprea portasse in scena un suo cavallo di battaglia "LAPOCALISSE", rigorosamente senza apostrofo, nato dall'intesa artistica che si è consolidata tra Aprea e Makkox all'interno di Propaganda Live. Tra politica, algoritmi e angosce contemporanee, Aprea ha divertito il pubblico anche coinvolgendolo spesso: luci in sala e domande dirette, «c'è qualcuno che è venuto qui sulla fiducia? Che non mi conosce?», oppure «cosa fareste voi se poteste realizzare un sogno qui, nella vostra città?», o anche, parlando dell'invasione di internet e della pubblicità nella vita privata, «cosa vi ha perseguitato di recente?». Con la sua voce magnetica, la sua mimica inimitabile e una serie di racconti tanto surreali quanto vicini ad una realtà distopica, Aprea ha ribaltato il senso dei luoghi comuni e portato il pubblico ad osservare il mondo da un altro punto di vista: dal Fantacitorio (invenzione Apreomakkoxiana inserita nella Treccani) agli incubi della realtà virtuale, con grande ironia, in un fantasmagorico e coinvolgente "gioco delle parti" pirandelliano. Applausi a scena aperta e un finale anticipato per quel temporale che ha atteso le 23 per scatenarsi: d'altronde Aprea lo aveva annunciato «L'apocalisse, prima o poi, arriva». Lo spettacolo nasce dall'intesa artistica sviluppata tra Aprea e Makkox durante l'esperienza di Propaganda Live, dove molti dei monologhi hanno preso forma prima di essere rielaborati per il teatro e inseriti all'interno di una narrazione più ampia, costruita in un dialogo diretto con il pubblico. Lo stesso Valerio Aprea ha raccontato come la collaborazione con Makkox abbia rappresentato per lui anche un percorso di crescita artistica: l'autore, capace di cogliere nelle situazioni quotidiane un potenziale insieme comico, poetico e allegorico, lo ha spinto a esplorare territori creativi nuovi, oltre i confini della sola interpretazione attoriale, contribuendo alla costruzione di uno spettacolo che alterna leggerezza e profondità con grande naturalezza.
